
Bio
Porfirio Rubirosa si autodefinisce ‘capo dei dadaisti’. Le sue canzoni non sono mai quello che sembrano
all’apparenza, e la sorpresa è sempre dietro l’angolo. I brani sono infatti ricchi di riferimenti culturali, da
Derrida a Deleuze, da Lakan a Zizek e a Fisher, spesso celati sotto un linguaggio perfino irriverente. Filo
conduttore della sua produzione musicale è la perdita dell’individualità con le pericolose derive che
comporta e le conseguenze del consumismo contemporaneo. Non manca inoltre un forte riferimento ai
temi ambientali e della sostenibilità. Le sue esibizioni mischiano canzone d’autore, monologhi teatrali e
performance artistiche situazioniste.
Cinque i suoi album pubblicati (usciti tra il 2005 ed il 2023), l’ultimo dei quali è IL FURORE COMPOSTO, un
concept sui sette vizi capitali.
Nel 2021 interpreta il brano SPENDI SPANDI EFFENDI di Rino Gaetano per l’album tributo AD ESEMPIO A NOI PIACE
RINO, realizzato dal collettivo Isola Tobia Atypical Club per Isola Tobia Label e vincitore della Targa Tenco
come miglior album collettivo a progetto.
Nel corso della sua ventennale carriera ha inoltre partecipato a numerosi Premi e concorsi, esibendosi nel
2022 anche per il Tenco Ascolta. Nel 2023 è poi tra i finalisti dell’edizione XXI del Premio Fabrizio De André
e, sempre nello stesso anno, la sua canzone UN IRACONDO è stata premiata con la Targa 48 per il miglior
testo di un brano originale. Alla fine del 2023 l’artista ha anche ricevuto la “Menzione Speciale” alla XXVI
edizione del Premio Ciampi.
